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lunedì 4 aprile 2016

Toccata e fuga marchigiana.









"...Così benedetta da Dio di bellezza di varietà di ubertà, 
tra questo digradare di monti che difendono, 
tra questo distendersi di mari che abbracciano, 
tra questo sorgere di colli che salutano, 
tra questa apertura di valli che arridono…”

Giosuè Carducci




Lungomare di San Benedetto del Tonto





E' ormai da qualche anno che coltivo la sana abitudine di partire alla scoperta della nostra bella Italia, appena mi è possibile.

Di recente ho optato per un week-end on the road nelle Marche, una vera e propria (e purtroppo breve) full-immersion di arte e relax in una regione troppo spesso dimenticata; a mio parere - invece - parliamo di un territorio molto ricco e tutto da scoprire, tra bellezze paesaggistiche mozzafiato, borghi caratteristici e un passato storico importante. 




Smeraldo Suite & Spa - Room view.




- Day 1 

La prima tappa scelta è San Benedetto del Tronto. 

Come sistemazione, ho optato per lo Smeraldo Suites & SPA, uno splendido ed imponente hotel affacciato sul lungomare della città. Ho preferito questa struttura per l'ampia scelta di offerte benessere di cui dispongono; proprio per questo - infatti - deve essere considerato come un hotel di fascia medio/alta che punta sopratutto sulla SPA e i servizi benessere. 

La particolare struttura, situata in una posizione molto comoda si riconosce subito - una volta arrivati - per la sua facciata ricca di balconate bianche in stile Liberty, che diventa la sera sfondo per un piacevole gioco di luci colorate.

Una volta entrati è impossibile non notare subito la cura dei giardini e degli spazi interni, dove uno splendido ascensore vetrato funge da elemento d'arredo per l'immensa ed elegante hall. 
La camera assegnata è invece un bilocale molto ampio e luminoso dal design moderno, dotato di angolo cottura, un comodo divano e un meraviglioso terrazzo vista mare, il bagno poi riserva un'ampia e bellissima doccia, mentre il letto - infine - è degno di un re; inoltre anche qui pulizia e comfort sono la parola d'ordine.

Il pomeriggio è stato dedicato al relax più assoluto, coccolata dalle mani esperte dello staff.
Il pacchetto SPA scelto, che prevedeva un massaggio ed un percorso benessere, ha superato le più rosee aspettative e non c'è nulla di meglio se ciò di cui hai bisogno è di staccare la spina.
Il centro benessere è davvero molto ampio e ben curato, così confortevole e accogliente ed è caratterizzato da un angolo tisaneria e uno provvisto di chaise-longue, un'area destinata ai massaggi e ai trattamenti estetici ed - infine - la zona SPA. Quest'ultima merita una menzione speciale: il percorso benessere guidato è stato studiato nei minimi particolari per accompagnarti lungo un rilassante viaggio sensoriale; inoltre è curato fin nei minimi dettagli e ricco di possibilità interessanti, spaziando dalla cascata di ghiaccio alla piscina idromassaggio con cromoterapia. 
Ancora più importante da sottolineare è la cortesia e la professionalità dello staff (dai receptionists, alle massaggiatrici) che si è dimostrato essere molto competente, preparato ed attento ad ogni minima esigenza del cliente. 
Insomma un luogo ideale in cui staccare la spina e ricaricare le energie, una piccola oasi ideale per momenti di puro relax!




Torre dei Gualtieri - San Benedetto del Tronto




- Day 2

Una volta aver curato il corpo, è bene occuparsi anche della mente, così il giorno seguente decido di incamminarmi alla scoperta di San Benedetto. 

Parcheggiata la macchina nei pressi del centro storico (durante la bassa stagione è sicuramente molto più semplice trovare parcheggi gratuiti) mi addentro nei vicoli più caratteristici del posto, senza alcuna meta, solo passeggiando. Raggiunta la zona più alta si giunge alla Torre dei Gualtieri, o più comunemente detta "lu Campanò", che dall'alto protegge e sovrasta la città; la Torre è accessibile in maniera gratuita: con poche scale si raggiunge la sommità e, se hai la fortuna di capitare nell'orario giusto, potrai ammirare da vicino i rintocchi delle campane. Nel periodo natalizio - inoltre - la torre diventa ancora più interessante grazie ai particolarissimi presepi artigianali che vengono ospitati nei vari anfratti, tra un ingranaggio d'epoca e l'altro.
Terminata la breve visita potrai intrattenerti un po' nella piazza antistante per poter ammirare lo splendido panorama della città che si inchina ai suoi piedi.








Altrettanto interessante è la parte bassa della città. 

Seguendo il passeggio - infatti - ci si ritrova in un'ampia zona pedonale, ricca di negozi, mercatini locali e tantissime persone; molto graziose sono sopratutto le stradine laterali, dove di tanto in tanto ti capiterà di incontrare piccole statue come "Il saluto di Ubu", nulla di straordinario a livello "artistico" certo, ma comunque divertenti e particolari. Giunti alla fine della zona pedonale si raggiunge il faro del porto da cui poi si avvia il famoso lungomare di San Benedetto; credo che un discorso a parte sia da destinare a quest'ultimo poiché nel corso del tempo è stato abbellito sensibilmente da ampi spazi in cui poter praticare diversi sport e sopratutto opere artistiche; più che un semplice passeggio, sembra quasi un piccolo museo a cielo aperto dove la natura si fonde con la poesia e l'arte.

Anche qui ti suggerisco di camminare, camminare e camminare! Solo così - infatti - potrai apprezzare la vista dei diversi scogli scolpiti da artisti locali e mondiali e - il mio preferito - la stravagante opera di Ugo Nespolo che recita come un mantra "Lavorare, lavorare, lavorare, preferisco il rumore del mare".




- Day 3

Per il terzo e ultimo giorno l'ultima tappa scelta è una città poco distante da San Benedetto: Ascoli Piceno.






Piazza del Popolo - Ascoli Piceno.
Chiamata "città delle  Torri" è uno dei luoghi che preferisco per il caratteristico centro storico e l'atmosfera che vi si respira (specialmente nel periodo natalizio); è un vero e proprio gioiellino ricco di storia e arte, in cui stili ed epoche differenti si fondono nei diversi ambienti. 

Parcheggia l'auto presso il parcheggio coperto Torricella, economico e sorvegliato, da lì poi potrai accedere al cuore della città grazie ad un ponticello e un ascensore ad esso collegati; a quel punto si incontra Piazza Arringo, enorme per le sue dimensioni, che nel periodo di Natale ospita tantissimi mercatini e una pista di pattinaggio.
Da qui è poi possibile raggiungere con una breve passeggiata un'altra piccola chicca: Piazza del Popolo che, sopratutto vista di sera, si presenta in tutto il suo splendore; la piazza medievale è circondata da diversi portici che ospitano negozi e caffè, ma a farla da padrone è la torre con il suo grande orologio e la facciata della Chiesa adiacente. 

Anche qui lascia perdere itinerari e programmi e lasciati guidare dalla città stessa; già semplicemente addentrandoti tra le piccole stradine noterai che anche le antiche case d'epoca sembrano dei capolavori di tutto rispetto, mescolandosi alle numerose ed immense piazze, le chiese e le sue suggestive torri.




Piazza del Popolo - Ascoli Piceno




Con la Domenica arriva anche il momento di tornare a casa.

La sensazione che resta ogni volta, salutando le Marche è sempre particolare; racchiude tutta la fascinazione per dei luoghi spesso sconosciuti da buona parte del mondo e dagli italiani stessi, dei luoghi in cui sembra che il tempo si sia quasi fermato, proteggendo e custodendo i tesori di un'Italia passata.


Spero di averti fatto compagnia con questo breve diario di viaggio, alla scoperta di uno dei tantissimi luoghi magici che la nostra bella Italia ci regala.
Nel prossimo post ti consiglierò qualche localino tipico in cui poter gustare un'ottima cucina marchigiana.



Alla prossima!












lunedì 14 marzo 2016

Lisbona: città di luci e di colori

Eccomi qui, di ritorno da un'ultima avventura!
Nemmeno il tempo di disfare le valige che, armata di pc e macchina fotografica, ho deciso di raccontarvi le prime impressioni "a caldo" su questa città meravigliosa, racchiudendo in pochi e fondamentali punti tutti i motivi che rendono Lisbona una meta da non perdere.


• Ti entra sin da subito nel cuore e fa fatica ad uscirne: come potrebbe essere altrimenti? Situata su sette colli, la città si specchia sulle placide rive del fiume Tago che la introduce all'oceano e, oltre a renderla un crocevia commerciale fondamentale, le dona giochi cromatici e paesaggi spettacolari.




• Una città nata per essere ammirata: ovunque tu sia - infatti - non puoi non incappare in scorci e panorami da togliere il fiato che rendono Lisbona una vera e propria galleria a cielo aperto, dove le tradizionali azulejos che ricoprono i palazzi più antichi si mescolano ai graffiti e ai dettagli più moderni che rivestono i muri della città.




• Un luogo dove coesistono innumerevoli ricchezze: porto sicuro per gli esploratori di ogni epoca che da lì si avviavano alla scoperta del nuovo mondo, la città ha per questo abbracciato gli influssi artistici e culturali di diversi popoli, di cui credo il periodo arabo sia stato quello capace di donare le bellezze maggiori. Il suggerimento è quello di cominciare con un viaggio sul famoso Tram 28 che permette di attraversare diverse zone importanti della città e farsi così un'idea sulla sua disposizione; in alternativa, per i più allenati consiglio di camminare (e tanto), perdendosi tra le mille stradine.




• Una capitale dalle poche pretese: abitata da un popolo meraviglioso ed ospitale, da qui deriva la sua tolleranza e apertura mentale che le permettere di fondere una storia millenaria alla modernità del nuovo mondo globalizzato. Lisbona, nonostante le sue difficoltà, non arranca, non rinuncia alla sua semplicità e ai suoi piccoli piaceri quotidiani, è un luogo che preferisce essere e vivere piuttosto che apparire. Non è difficile infatti, specialmente passeggiando nei quartieri più antichi, imbattersi in edifici fatiscenti che richiedono lavori di restauro, ma lungi dal renderla così un luogo abbandonato e poco curato, credo siano questi fonti di conforto, simbolo di una città che non ha rinnegato se stessa e vuole proteggere la sua anima autentica dalle forme di turismo più selvaggio.




• Quartieri poliedrici e differenti: tra quelli più belli da vivere citerei innanzitutto l'Alfama, cuore pulsante e autentico di Lisbona, dove è ancora possibile trovare vecchie botteghe artigianali, scambiare due parole con gli anziani affacciati ai balconi che danno sugli stretti vicoli e scoprire ristorantini tipici dove poter gustare ottimo cibo sulle note del malinconico Fado. Altrettanto affascinante è poi il Barrio Alto dove si concentra la vita notturna dei giovani, localini bohèmien e ottimi ristoranti. Nel suo susseguirsi ritmico di salite e discese, incontriamo poi Piazza del Commercio, punto di snodo di tram e autobus, che rappresenta una delle zone più turistiche; qui infatti, oltre a diversi bar che si affacciano sulla piazza, è possibile passeggiare - una volta oltrepassato l'Arco di Trionfo - lungo Rua Augusta e le diverse parallele che la affiancano, ricche di boutiques delle firme più conosciute, hotels e negozi di souvenir. Più distante infine, ma altrettanto affascinante, è la zona di Bélem ricca di monumenti storici e luoghi di grande suggestione e fascino.




• Buona cucina e tanta cultura da scoprire: gli amanti del buon cibo non resteranno delusi da Lisbona, la cui cucina è ricca di piatti gustosi, semplici e fantasiosi che offrono ottimo pesce, crostacei, una pasticceria degna dei migliori caffè parigini e - infine - una vasta scelta di ottimi vini ed il tradizionale nonché delizioso liquore Ginja.
Ciò che rende preziosa Lisbona è anche l'immensa mole di storia, arte e cultura che custodisce questa città: tantissimi musei, castelli, giardini e luoghi di culto, magari non conosciuti come il Louvre o Notre Dame, ma altrettanto preziosi ed affascinanti.




 Ho voluto racchiudere in questi piccoli appunti di viaggio gli elementi principali che rendono Lisbona - a mio avviso - una delle mete da inserire immediatamente nella vostra wish-list, sopratutto se siete amanti dei paesi più "rilassati" e rilassanti, ricchi di arte, bellezze inestimabili e buon cibo.


Nei prossimi post cercherò di fornirvi maggiori informazioni e - perché no - qualche spunto a proposito delle attrazioni da non perdere, i luoghi migliori in cui mangiare, info&trasporti e qualche itinerario fuori porta.

giovedì 10 marzo 2016

Se c'è chi nasce con la camicia, io sono nata con la valigia!

Credevo fosse il caso di partire con le dovute presentazioni e quindi eccomi qui, a raccontarvi un po' di me e di questa avventura appena intrapresa.




Campana orgogliosa nelle radici e nell'anima e "i rami nell'altrove", da 25 anni esploro il mondo armata di carta e penna e della mia fedele macchina fotografica.
Laureata in Scienze della Comunicazione, indirizzo istituzionale e d'impresa, mi piace pensare che se c'è chi nasce con la camicia, io - invece - sono nata con la valigia. Sin da sempre ho preferito - infatti - investire i miei risparmi per aggiungere timbri al passaporto, piuttosto che vederli "appesi in un armadio".
Segni particolari? Esploratrice curiosa e instancabile, fotografa alle prime armi e scrittrice per diletto, divoro libri come fossero Nutella. A questo aggiungete pure un'amore insaziabile per l'arte, gli animali, la musica e tutte le altre bellezze del mondo ed il gioco è fatto!




Ho girato per il mondo, perlopiù organizzando e pianificando i miei viaggi interamente da sola; adoro scoprire posti nuovi (e magari poco conosciuti), ma - da buona organizzatrice quale sono - preferisco partire armata di tutte le informazioni necessarie...o quasi.
Ed allora eccomi qui, con questo blog, cercando nel mio piccolo di condividere le mie esperienze personali...a metà tra un diario di viaggi (vicini e lontani) e uno sportello informativo...la speranza è quella di poter essere utile ai travellers di tutto il mondo che condividono la mia stessa passione, fornendo notizie chiare e precise su costi&trasporti, eventi, consigli su attrazioni e itinerari turistici e - perché no - suggerimenti sui locali dove poter gustare del buon cibo.

Spero di aver stuzzicato almeno un po' la vostra curiosità, o perlomeno che non vi siate addormentati sul pc leggendo questo post! :)


Potete contattarmi nei commenti o all'indirizzo feelingsofwanderlust@hotmail.com per informazioni, consulenze, eventi, collaborazioni e inserimenti di spazi pubblicitari.


Alla prossima avventura!