Visualizzazioni totali

giovedì 19 maggio 2016

Un nido d'amore da mille e una notte.

Oggi voglio parlarti di un'esperienza particolare e molto romantica, ideata per occasioni speciali o - più semplicemente - per regalare momenti magici e di relax a te e al tuo/ tua partner.

Sto parlando de Il Nido d'Amore, un gruppo nato grazie alla collaborazione di diverse strutture alberghiere dislocate in differenti punti dell'Italia e la Idrolet srl, una società che realizza fantastiche vasche idromassaggio incassate nei letti.




Logo de Il Nido d'Amore - Foto dal sito ufficiale.




Ma vediamo meglio di cosa si tratta.
Le strutture - ad oggi - sono dislocate tra il Lazio, la Toscana e le Marche e si tratta di hotel, agriturismi, baite e resort che hanno deciso di affiancare alle stanze standard e ai classici soggiorni delle Love suites più particolari, pensate per tutte le coppie che vogliono festeggiare occasioni speciali o più semplicemente godere di momenti di totale relax.

Io ho soggiornato presso l'Hotel Villa Margherita di Casciana Terme; quest'ultima è già di per sé una località molto caratteristica e piacevole: si tratta infatti di un piccolo paesino in provincia di Pisa, dedicato perlopiù al relax e al benessere; capiterà - infatti - di imbatterti lungo il percorso in tantissime strutture termali e di notare molte persone a mollo in piscina anche se fuori ci sono pochi gradi.

Tornando però all'hotel, si presenta ben curato e molto vasto, infatti oltre al complesso centrale visibile dalla strada, ci sono poi diverse strutture con accesso indipendente poste anche nella parte posteriore del parco dotato di un parcheggio capiente, il tutto curato da uno staff molto gentile. 
Per dovere di cronaca c'è però da dire che nonostante fosse stato concordato un orario, al nostro arrivo tra il check in (molto affollato) e la preparazione della camera, siamo stati costretti ad attendere circa 30/45 minuti nella hall che tutto fosse pronto; quando però siamo stati accompagnati nella suite - posta nella parte posteriore della struttura - abbiamo capito il motivo di tanta attesa.




Suite Fiore di Loto - Foto dal sito ufficiale.




Appena entrati nella camera l'impatto è stato indescrivibile!
Se ti parlassi di atmosfera da "mille e una notte" a cosa penseresti? 
Immagina una suite finemente arredata, con colori che sfumano dal bianco, al dorato, fino all'azzurro
Immagina quest'ampia stanza, illuminata solo dalla luce fioca di tantissime candele disposte in ogni angolo; al centro svetta - sopraelevato - un letto king size e al di sotto, tirando una maniglia, un enorme vasca idromassaggio rivolta verso la Tv a schermo piatto dotata di una vasta gamma di canali; poco più in là un tavolino accuratamente preparato per due con tanto di petali e candele, in modo molto romantico e un frigo bar molto fornito, da cui poter attingere in gran parte in maniera gratuita; inoltre un enorme bagno, pulito e curato nei minimi dettagli, con una doccia ancor più grande.
Il non plus ultra è poi la possibilità di non dover mai lasciare la stanza, usufruendo - infatti - di cena e colazione in camera all'orario che puoi scegliere liberamente.
Si tratta quindi di un vero e proprio nido d'amore in cui potersi rifugiare con la propria metà, isolandoti per 24 ore, lontano da tutto e da tutti, avendo come unico obiettivo il relax.




Cena, servizio in camera -  Foto personali.




Come ti dicevo, puoi lasciarti cullare dall'idromassaggio, sorseggiando un po' di vino o dello champagne e approfittando dell'aperitivo omaggio offerto dalla struttura, accompagnato da qualche film o da buona musica di cui potrai godere direttamente dalla vasca; potrai poi cenare a lume di candela approfittando del servizio in camera che provvederà a consegnarti diverse squisite portate, mantenute al caldo da un ingegnoso sistema di candele. La zona - inoltre - è molto silenziosa e ti permetterà di immergerti a pieno in un'atmosfera rilassante e da sogno. Non mancano poi altri servizi come il wi-fi gratuito, dolby sorround, l'aria condizionata e uno splendido gioco di luci per la cromoterapia; infine - a seconda della suite e della struttura scelta, alcune stanze sono provviste anche di caminetto e/o di sauna.
Insomma, una vera e propria spa privata in camera a tua completa ed esclusiva disposizione!




Cena, servizio in camera - Foto personali.




Per ultimo alcune informazioni pratiche.
Le strutture al momento disponibili sono consultabili al SITO, dove potrai effettuare direttamente la prenotazione, scegliendo la camera adatta alle tue esigenze e nella regione che preferisci; in alcune strutture potrai anche aggiungere - a pagamento - percorsi termali, massaggi e tante altri servizi; i prezzi - infine - possono variare dai 90 ai 300 euro a seconda del periodo, della suite e dei servizi aggiuntivi scelti.





Sono sempre alla ricerca di questi piccoli nidi d'amore, rilassanti e romantici; quindi se ne conosci qualcuno non esitare a segnalarmelo.




Alla prossima avventura!


mercoledì 11 maggio 2016

Discovering Milano: poco tempo e tante cose da scoprire!


Milano si destreggia e si divide tra due grandi anime.

La prima, classica e più antica, tradizionale, conserva intatta la storia che l'ha attraversata e resa ciò che è oggi.
E la seconda, eccentrica e moderna, che con i suoi grattacieli e il suo estro futurista, viene considerata oggi una delle più grandi capitali europee.








A meno che tu non abbia a disposizione molto tempo, di solito capita di fermarsi a Milano per un breve week end; come fare allora a vedere tutto? E quali sono i luoghi imperdibili che non possiamo lasciarci sfuggire?

Ho provato ad elencare quelli più importanti e sui quali - io stessa - mi sono soffermata durante il mio ultimo fine settimana.




Palazzo Marino




1) Come prima cosa, raggiungi piazza Duomo e parti proprio da qui per il tuo tour.
Visita innanzitutto la cattedrale che con il suo stile gotico e la sua imponenza, crea un magico gioco di ricami e merletti nella pietra; una volta raggiunta la cima, potrai ammirare più da vicino le sue guglie e la sua famosa Madonnina, che dall'alto sembra quasi voler proteggere la città. A dir poco mozzafiato sarà poi il panorama che ti regalerà quella posizione, uno sguardo a 360° sulle strade brulicanti di turisti, il tram tram quotidiano, i suoi edifici e le sue ricchezze.




Duomo di Milano




2) Terminata la prima fermata, puoi attraversare la grande piazza e dirigerti, sul lato opposto, verso la Galleria Vittorio Emanuele II. Quest'ultima - da sola - possiede infatti un grande valore artistico, grazie agli splendidi mosaici colorati che vanno a creare un'originale pavimentazione e la meravigliosa cupola sovrastante che, con le sue grandi vetrate, illumina la galleria in tutto il suo splendore; inoltre i tanti negozi e - sopratutto - i diversi caffè al suo interno, mi ricordano un po' Parigi e la sua atmosfera. Da qui, come già ti accennavo nel post precedente, potrai approfittare del famoso Quadrilatero della Moda per fare un po' di sano shopping e, se invece i prezzi da salasso non lo permettono, potrai almeno rifarti gli occhi passeggiando tra le vetrine dei più grandi ateliers, boutiques e showrooms del mondo.




Galleria Vittorio Emanuele II




3) Dopo tanto camminare a questo punto sarai affamato e cosa c'è di meglio, per ristorarti e rifocillarti, del famoso panzerotto di Luini? Poco distante da Piazza Duomo - infatti - si trova questo piccolo paradiso per il palato, dove potrai provare tantissime bontà che vanno dal dolce al salato, dal fritto alla rosticceria; ti avviso però, devi essere pronto ad affrontare una lunga fila prima, ma nonostante la spaventosa lunghezza della coda, che di solito scorre abbastanza velocemente, è un prezzo che vale la pena pagare per gustare la sua specialità: il famoso panzerotto; potrai assaporarlo nella variante fritta (la mia preferita) o al forno, con tanti buonissimi gusti.




Luini - Particolare.




4) Un altro must tipicamente milanese è l'aperitivo
Economico, gustoso ed informale, è diventato negli ultimi anni un'abitudine che mette d'accordo veramente tutti, turisti e milanesi d.o.c. Dalle 18 in poi tantissimi localini offrono - infatti - un ricchissimo buffet di piatti caldi e freddi, dolci e salati e in mille varianti, da poter gustare accompagnati da buona musica, pagando semplicemente il costo del solo cocktail (cosa che a Milano non va sottovalutata).




Quartiere Brera




5) Per concludere la giornata non c'è nulla di meglio di una piacevole passeggiata e, nel caso di Milano, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Tra le mie preferite, ti consiglierei - senza alcun dubbio - tre zone in particolare: il distretto dei Navigli, che di sera diventa il cuore pulsante della movida milanese, stracolma di persone e di locali, ma che - nelle restanti ore della giornata - ad un attento osservatore muta e svela la sua anima più romantica, con il suo silenzio, i suoi cortili nascosti e tutti quegli angoli rimasti immutati col tempo.
Ugualmente bella è poi la Darsena, che dopo anni di abbandono è stata totalmente riqualificata, diventando uno dei simboli di una città rinata e in continuo mutamento.
Infine la mia preferita, la zona di Brera, che rappresenta forse la Milano più tradizionale, quella di una volta. Elegante e raffinata, trasuda cultura e storia da tutti i suoi mille angolini e ciò che colpisce - sopratutto - è l'aria che vi si respira: frizzante, allegra e un po' retrò.




Quartiere Brera




Se sei a Milano e col poco tempo che ti ritrovi non sai da dove partire, spero che questa mini-guida possa aiutarti a fare chiarezza e ad organizzare maggiormente il tuo tour. 




E tu, hai qualche altra chicca milanese da suggerire?




Alla prossima avventura!

martedì 3 maggio 2016

Invito a Milano.




Ci sono città di evidente bellezza che si danno a tutti, 
e altre segrete che amano essere scoperte. 
Milano appartiene a questa specie, 
al punto che riesce difficile stabilire 
le ragioni del suo fascino (...). 
Io credo che esso consista anzitutto nella sua “classe”, 
né più né meno come avviene per certe donne 
che ci colpiscono per il loro portamento, 
anche se belle non sono, e neppure truccate.

(Carlo Castellaneta)








Milano è - per eccellenza - la città delle mille possibilità, dove un intero paese confluisce e viene racchiuso in un solo luogo.
E non parliamo solo di una città semplicemente fulcro dell'economia, ma anche di arte, persone, cibo e bellezze naturalistiche.

Lo ammetto, io con Milano ho sempre avuto un rapporto amore/odio.
Ogni volta che l'ho visitata sono rimasta sempre positivamente colpita da tutto ciò che aveva da offrire, per il suo essere adatta a chiunque, indipendentemente dall'età o dai gusti.
Eppure, ogni volta ho fatto ritorno a casa con una nota di - chiamiamola pure - malinconia; sarà il trambusto metropolitano, la totale assenza del mare o il frenetico via vai di mille persone che sembrano sempre  distanti tra loro.
Personalmente non credo che riuscirei mai a viverci quotidianamente, ma se dovessi trarne un giudizio non potrei mai e poi mai negare la sua bellezza, anche con quell'aria un po' nostalgica.








Poco tempo fa si è presentata l'occasione di visitarla nuovamente e, senza farmelo ripetere due volte, l'ho colta al volo. Questa volta - però - nonostante quella sensazione fosse sempre presente, mi è parso di comprenderla maggiormente, di vederla per la prima volta con occhi nuovi e - ancora una volta - mi ha lasciato incantata.


Milano - infatti - è capace di rispondere a qualsiasi richiesta o desiderio
Proprio così.



Se sei un/una fashion-addicted il suo quadrilatero della moda è proprio ciò che fa al caso tuo: il perimetro delimitato da Corso Venezia, via Alessandro Manzoni, via della Spiga e via Monte Napoleone ospita - infatti - chilometri e chilometri di negozi di ogni stile e tipo, boutiques delle case di moda più famose e - ancora - profumerie, gioiellerie e showroom  pronte a tentarti. Non a caso Milano accoglie ogni anno tantissime persone, provenienti dall'Italia e non, che si recano in questa grande città proprio per la vasta offerta "modaiola" che presenta.








Se ami l'arte - d'altro canto - ogni angolo della città si trasformerà allora per te in una costante scoperta; numerosi sono infatti i siti turistici, meta di milioni turisti provenienti da tutto il mondo ogni anno: chiese in stile gotico, palazzi antichi ed eleganti, musei, fontane, monumenti e street art si avvicendano lungo il percorso, costantemente.








Se preferisci - invece - il buon cibo, non avrai allora molta difficoltà a scovare il locale adatto a te, che si tratti di cucina italiana, del gustoso street food, della particolare cucina orientale o dei piatti provenienti da qualunque altra nazione al mondo; a Milano sono confluite, specialmente negli ultimi anni, differenti tendenze gastronomiche, sempre più attente alle richieste dei diversi palati.









Non dimentichiamo poi gli amanti della natura, che non sono costretti a rinunciare del tutto al verde, a favore del cemento e dell'urbanizzazione; a chi è in grado di trovarle Milano - infatti - offre una vasta gamma di ville comunali e parchi, giardini privati e piccole oasi, con all'interno splendide varietà di fiori, fontane e sculture, vere e proprie gallerie a cielo aperto.








Milano agli occhi attenti del turista si presenta come una realtà vastissima e variegata, moderna e forte, ricca di storia e di bellezza, che  intrisa nella nebbia sembra abbracciare tutti con la sua atmosfera impalpabile, segreta e poetica, ma allo stesso tempo fermamente concreta.




Nel prossimo post mi cimenterò in una lista delle cose che assolutamente non puoi perdere a Milano...




...alla prossima avventura!



mercoledì 27 aprile 2016

Napoli: grande festa e tante bontà per l'International Street Food Festival.








Dal 21 al 24 Aprile Napoli si è trasformata in capitale del cibo di strada, per quattro giorni - infatti - il Centro Direzionale della città ha ospitato truck food e stand provenienti da tutto il mondo.








Il famoso festival, già presentato in altre grandi città grazie all'ottimo lavoro della To Business Agency, è stato organizzato in modo tale da creare una carrellata di bontà, non solo italiane, ma anche provenienti da altri paesi come la Grecia, il Brasile e l'America, il tutto accompagnato da stand vinicoli o dedicati alla birra artigianale proveniente da zone diverse.









Grazie alla presenza massiccia di garage privati e parcheggi pubblici nei dintorni, non è stato difficile raggiungere la sede dello Street Food Festival e una volta lì è bastato lasciarsi guidare dai deliziosi aromi sprigionati dai vari camioncini.











A livello italiano non sono mancate - tra le tante offerte presenti - le squisite bontà pugliesi e siciliane - sopratutto - che hanno proposto tantissime varianti di panzerotti, pizze fritte, arancini, crocchè, etc. affiancate da un vasto assortimento dolciario, come ciambelle e cannoli dai diversi gusti.

Proseguendo lungo il percorso è stata poi la volta degli stand americani e brasiliani, impareggiabili con le loro grigliate di carne, tenerissima e gustosa, e i loro fenomenali panini. 
Un altro truck preso d'assalto è stato poi senza dubbio quello greco, facilmente riconoscibile anche da lontano grazie ai suoi colori e alla divertente musica tipica che si diffondeva in ogni dove; anche qui tutti i piatti tradizionali sono stati riproposti in diverse deliziose varianti.










Accanto a questi principali paesi si sono poi alternati piccoli stand e camioncini dedicati esclusivamente ai "fritti" come mozzarelline, olive ascolane, patatine fritte e 'cuoppi e - naturalmente - ai dolci quali cupcakes e gelati; e ancora, cucina vegana, gluten-free, bruschette, empanadas, specialità tirolesi, messicane, peruviane e tanto altro.
Altri stand - infine - hanno affiancato al buon cibo anche dell'ottimo beveraggio, offrendo una buona scelta di vini tipici e birre artigianali provenienti da tutto il mondo.









Io ho preferito visitare il festival - aperto dalle ore 12 alle 24 e accessibile in maniera gratuita - durante l'orario di pranzo, cosa che mi ha permesso di viverlo senza il caos e la folla che invece ha invaso il centro direzionale durante la fascia serale. In quelle ore - infatti - il festival si è poi ampliato di eventi, spettacoli e tanta musica grazie ai diversi ospiti che si sono alternati durante le serate. 















L'evento ha riscosso un successo tale da essere prorogato - inaspettatamente - anche per la giornata del 25 Aprile, accolto in maniera più che positiva dai tantissimi napoletani e non che hanno preso parte a questa grande festa; quest'ultima - infatti - è una delle tante e diverse iniziative che ultimamente ospita questa meravigliosa città, simbolo del clima del tutto nuovo, giovanile e vitale che scorre lungo le sue strade negli ultimi anni.









Tirando le somme, posso affermare che l'evento sia stato ben organizzato e - di conseguenza infatti - fortemente apprezzato; le uniche note negative sono state i prezzi dei prodotti (in alcuni stand un po' troppo esagerati) e l'assenza di alcuni truck fortemente pubblicizzati; a proposito di quest'ultimi, era stata presentata infatti anche la presenza di piatti indiani, thailandesi o giapponesi, che si sono rivelati essere del tutto assenti (perlomeno durante il giorno) come testimoniano anche i diversi commenti degli utenti sulla pagina facebook del festival.










Piccole mancanze a parte, non si può però non restare soddisfatti dopo aver trascorso 4/5 ore assaggiando, piluccando, assaporando e gustando le mille e uno prelibatezze presenti.
Anzi, questa esperienza dovrebbe fungere da spunto e da ulteriore conferma del fatto che Napoli e l'intera Campania amano questi eventi e rispondono positivamente ad essi.







E tu, hai avuto modo di partecipare a questo Festival anche in altre città italiane?


Alla prossima avventura!

giovedì 21 aprile 2016

Cosa metto in valigia? Come stilare la madre di tutte le liste.




E' arrivato il momento che tanto aspettavi: ottieni le ferie a lavoro, scegli una destinazione, prenoti alloggio e mezzi di trasporto, scarichi guide, fai programmi e - finalmente - arriva il momento di partire.
Tutto è pronto, ciò che resta da fare è "solo" preparare i bagagli.









All'inizio era la parte che più detestavo. Mi riducevo all'ultimo minuto, prendevo quello che riuscivo dall'armadio e gettavo tutto in valigia alla rinfusa, poi la chiudevo (in seguito a diversi tentativi a vuoto e grazie a mosse in pieno stile "wrestling"), pregando di non aver dimenticato nulla di importante.
Naturalmente questo ottimismo, nella stragrande maggioranza delle volte, non veniva ripagato e mi ritrovavo a dover fare i conti con dimenticanze più o meno gravi o a dovermi trascinare dietro bagagli da 10 tonnellate inutilmente, utilizzandone - alla fin fine - solo il 5% del suo contenuto.
Crescendo poi ho imparato a rendere questo step sempre meno fastidioso e complicato, individuando i trucchi e le strategie migliori per la mia persona. Il risultato? Tempi dimezzati, meno fatica e meno dimenticanze e - a dirla tutta - ora, preparare le valige, è diventato uno dei miei momenti preferiti prima di partire per un viaggio.



Come ti accennavo, i suggerimenti che ti fornirò sono "calibrati" sulla mia pelle e pensati in base alle mie abitudini e al mio tipo di organizzazione; potrai quindi servirtene come spunto e adattarli maggiormente a te stesso e alla destinazione scelta.








Come prima cosa io comincio (4/5 giorni prima, in largo anticipo) con lo stilare una lista di ciò che porterò con me; in questo modo posso iniziare a mettere da parte tutto l'occorrente, acquistare ciò che mi manca e lavare/stirare i vestiti che non sono ancora pronti. 
La mia fedele lista resta più o meno sempre immutata, aggiungendo e togliendo qualcosa di tanto in tanto in base alle esigenze del momento, al clima o allo "stile" del viaggio; inoltre, evito di scrivere il tutto su foglietti volanti che potrei perdere durante il viaggio e preferisco optare per una delle tante applicazioni esistenti per creare liste e promemoria, in modo tale da flaggare e deflaggare le varie voci ogni volta ed evitare di doverle riscrivere in vista di ogni nuova partenza.
Divido poi - per comodità - la mia lista in 3 macro-gruppi: abbigliamento & accessori, igiene & medicinali e - infine - documenti & elettronica.



Per il primo gruppo ho adottato - col tempo - una tecnica che mi evitasse di portare dietro vestiti inadatti e utili solo ad ingombrare spazio, per questo motivo ogni volta penso alle singole giornate che mi troverò ad affrontare durante il viaggio e creo degli outfits appositi con tanto di accessori, borse e scarpe abbinate; partendo dalla giornata di andata e quella del viaggio di ritorno, proseguo poi scegliendo quelli per le giornate passate in giro a visitare città e attrazioni e quelli - più eleganti o sbarazzini - per le serate fuori. Così facendo mi assicuro di avere tutto ciò che mi occorre, ma in maniera essenziale.








Per il secondo gruppo - invece - mi basta posizionare il mio beauty-case in bagno e - sin dal mattino - ad ogni azione compiuta ripongo l'occorrente nella pochette e non nel suo apposito spazio nell'armadietto; ripercorrendo tutte le mie abitudini giornaliere, posso assicurarmi di non tralasciare assolutamente nulla. Naturalmente, a meno che non si tratti di un viaggio di una o più settimane, preferisco travasare le cose più ingombranti (shampoo, crema corpo, bagnoschiuma, etc.) in un apposito kit da viaggio. L'ho acquistato in profumeria e, oltre a racchiudere il tutto in un comodo astuccio impermeabile e richiudibile, contiene flaconi di diverse grandezze e con differenti erogatori, a seconda del prodotto che vuoi trasportare. Al reparto beauty - ahimè - non posso non affiancare quello dei medicinali, poiché - per un motivo o per un altro - mi ritrovo sempre a dover fare i conti con colpi di freddo o dolori muscolari; per questo il mio fidato kit contiene sempre soluzioni per i sintomi influenzali (mal di gola, febbre, raffreddore), antidolorifici, spray per le punture di insetti, cerotti e disinfettante e - infine - medicinali per i fastidiosi inconvenienti gastrointestinali (molto frequenti sopratutto all'estero).



Per l'ultimo e terzo gruppo - infine - raccolgo innanzitutto in un porta-documenti tutto ciò che è utile per il viaggio come mappe della città, guide, prenotazioni, indirizzi e contatti da tenere sempre a portata di mano in caso di urgenza; inoltre controllo di avere nel mio portafogli i contanti che mi occorreranno per i primi momenti, documenti di identità, tessera sanitaria e passaporto. Per ultimo, inserisco in valigia tutto il "materiale elettronico" che mi occorrerà come il tablet, macchina fotografica, schede di memoria, cavi di alimentazione, cuffie, riduttori e una comoda ciabatta multipresa a cui poter collegare il tutto. 








Come ti dicevo, mi affido a questa semplice e intuitiva lista considerando i vari punti come "indispensabili", cioè cose che porto sempre con me, ovunque io vada e indipendentemente dal tipo di viaggio o dalla sua durata, poiché so già che mi occorreranno in ogni caso e aggiungendo - di volta in volta - altre voci alla stessa a seconda delle esigenze del momento. Ovvio è che se dovrò recarmi in un residence, provvederò ad ampliare la lista con tutto l'occorrente per la pulizia della casa e il cibo, se - invece - la vacanza è al mare, abbonderò con costumi e prendisole così come - qualora si trattasse di una gita in montagna - prediligerò scarpe da trekking e strumenti da escursione.



Ognuno poi è consapevole delle proprie esigenze personali e delle cose a cui proprio non può rinunciare; spero però che tu possa prendere spunto dai miei suggerimenti e dalla mia esperienza, per facilitare e velocizzare questo processo e - perché no - trasformare questo momento solitamente noioso in una coccola preparatoria per te stesso e per il tuo viaggio.



E tu, hai altri suggerimenti utili o qualche "indispensabile" da aggiungere alla lista?



Alla prossima avventura!