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mercoledì 11 maggio 2016

Discovering Milano: poco tempo e tante cose da scoprire!


Milano si destreggia e si divide tra due grandi anime.

La prima, classica e più antica, tradizionale, conserva intatta la storia che l'ha attraversata e resa ciò che è oggi.
E la seconda, eccentrica e moderna, che con i suoi grattacieli e il suo estro futurista, viene considerata oggi una delle più grandi capitali europee.








A meno che tu non abbia a disposizione molto tempo, di solito capita di fermarsi a Milano per un breve week end; come fare allora a vedere tutto? E quali sono i luoghi imperdibili che non possiamo lasciarci sfuggire?

Ho provato ad elencare quelli più importanti e sui quali - io stessa - mi sono soffermata durante il mio ultimo fine settimana.




Palazzo Marino




1) Come prima cosa, raggiungi piazza Duomo e parti proprio da qui per il tuo tour.
Visita innanzitutto la cattedrale che con il suo stile gotico e la sua imponenza, crea un magico gioco di ricami e merletti nella pietra; una volta raggiunta la cima, potrai ammirare più da vicino le sue guglie e la sua famosa Madonnina, che dall'alto sembra quasi voler proteggere la città. A dir poco mozzafiato sarà poi il panorama che ti regalerà quella posizione, uno sguardo a 360° sulle strade brulicanti di turisti, il tram tram quotidiano, i suoi edifici e le sue ricchezze.




Duomo di Milano




2) Terminata la prima fermata, puoi attraversare la grande piazza e dirigerti, sul lato opposto, verso la Galleria Vittorio Emanuele II. Quest'ultima - da sola - possiede infatti un grande valore artistico, grazie agli splendidi mosaici colorati che vanno a creare un'originale pavimentazione e la meravigliosa cupola sovrastante che, con le sue grandi vetrate, illumina la galleria in tutto il suo splendore; inoltre i tanti negozi e - sopratutto - i diversi caffè al suo interno, mi ricordano un po' Parigi e la sua atmosfera. Da qui, come già ti accennavo nel post precedente, potrai approfittare del famoso Quadrilatero della Moda per fare un po' di sano shopping e, se invece i prezzi da salasso non lo permettono, potrai almeno rifarti gli occhi passeggiando tra le vetrine dei più grandi ateliers, boutiques e showrooms del mondo.




Galleria Vittorio Emanuele II




3) Dopo tanto camminare a questo punto sarai affamato e cosa c'è di meglio, per ristorarti e rifocillarti, del famoso panzerotto di Luini? Poco distante da Piazza Duomo - infatti - si trova questo piccolo paradiso per il palato, dove potrai provare tantissime bontà che vanno dal dolce al salato, dal fritto alla rosticceria; ti avviso però, devi essere pronto ad affrontare una lunga fila prima, ma nonostante la spaventosa lunghezza della coda, che di solito scorre abbastanza velocemente, è un prezzo che vale la pena pagare per gustare la sua specialità: il famoso panzerotto; potrai assaporarlo nella variante fritta (la mia preferita) o al forno, con tanti buonissimi gusti.




Luini - Particolare.




4) Un altro must tipicamente milanese è l'aperitivo
Economico, gustoso ed informale, è diventato negli ultimi anni un'abitudine che mette d'accordo veramente tutti, turisti e milanesi d.o.c. Dalle 18 in poi tantissimi localini offrono - infatti - un ricchissimo buffet di piatti caldi e freddi, dolci e salati e in mille varianti, da poter gustare accompagnati da buona musica, pagando semplicemente il costo del solo cocktail (cosa che a Milano non va sottovalutata).




Quartiere Brera




5) Per concludere la giornata non c'è nulla di meglio di una piacevole passeggiata e, nel caso di Milano, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Tra le mie preferite, ti consiglierei - senza alcun dubbio - tre zone in particolare: il distretto dei Navigli, che di sera diventa il cuore pulsante della movida milanese, stracolma di persone e di locali, ma che - nelle restanti ore della giornata - ad un attento osservatore muta e svela la sua anima più romantica, con il suo silenzio, i suoi cortili nascosti e tutti quegli angoli rimasti immutati col tempo.
Ugualmente bella è poi la Darsena, che dopo anni di abbandono è stata totalmente riqualificata, diventando uno dei simboli di una città rinata e in continuo mutamento.
Infine la mia preferita, la zona di Brera, che rappresenta forse la Milano più tradizionale, quella di una volta. Elegante e raffinata, trasuda cultura e storia da tutti i suoi mille angolini e ciò che colpisce - sopratutto - è l'aria che vi si respira: frizzante, allegra e un po' retrò.




Quartiere Brera




Se sei a Milano e col poco tempo che ti ritrovi non sai da dove partire, spero che questa mini-guida possa aiutarti a fare chiarezza e ad organizzare maggiormente il tuo tour. 




E tu, hai qualche altra chicca milanese da suggerire?




Alla prossima avventura!

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