Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta volare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta volare. Mostra tutti i post

giovedì 25 agosto 2016

Spread your wings and #fly high!


Quando camminerete sulla terra dopo aver volato, 
guarderete il cielo perché là siete stati e là vorrete tornare.


(Leonardo da Vinci)





Non sempre il viaggio può essere ridotto al mero spostamento da un luogo ad un altro, spesso - infatti - accade che a farci "viaggiare" sia - più semplicemente - il mix poliedrico di emozioni e sensazioni mai provate e che solo una nuova avventura è in grado di regalare.
Per questo - infatti - oggi voglio raccontarti di una delle esperienze più adrenaliniche e liberatorie che io abbia mai provate, un vero e proprio trip ad alta quota.
Pochi giorni fa, grazie ad un inaspettato e fortemente desiderato regalo di compleanno, ho letteralmente volato! Già un po' di tempo a questa parte - infatti - a Capaccio (SA) viene data la possibilità di effettuare voli in parapendio biposto; il tutto è gestito dal Club di volo locale "Tappeti Volanti", formato da piloti esperti, gentili e sopratutto spassosissimi. 
Una volta prenotata l'esperienza (il costo per un volo si aggira intorno ai 70 € per il solo giro di circa 20 minuti e 100 € per l'aggiunta di video e/o foto), basta recarsi al punto di incontro che è situato presso il Santuario della Madonna del Granato, luogo molto noto per il turismo religioso; una volta qui, proprio al di sotto del parcheggio auto, troverai un'ampia distesa erbosa che fungerà da pista di decollo e atterraggio, il tutto circondato da uno straordinario panorama vista mare.






Tornando al volo, non c'è alcun dubbio che sia una di quelle esperienze da provare almeno una volta nella vita (non a caso - infatti - era una delle voci da spuntare nella mia bucket list già da qualche anno). Naturalmente, nonostante fosse un mio desiderio da tempo, questo non ha impedito alla paura di prendere il sopravvento durante i momenti che hanno preceduto il volo, ma una volta decollati è stato come se qualcuno avesse premuto il tasto "Reset".
Nessuna paura, nessuna preoccupazione o alcun timore; appena presi quota, l'ansia è sparita di colpo, lasciando spazio ad una sensazione stranamente familiare, oserei dire quasi rilassante, come se stessi facendo la cosa più normale al mondo. 
Ho alzato lo sguardo di fronte a me e - nel silenzio più assoluto - ho visto solo un'immensa bellezza, ovunque: una distesa di mare e di cielo blu uniti in un orizzonte infinito, il sole rosato al tramonto dinanzi a me, le cime delle montagne circostanti, gli uccelli in volo, le rovine degli antichi edifici ormai perduti.
La tentazione - come spesso mi accade in queste situazioni - era quella di voler fare il pieno, il carico assoluto di immagini ed emozioni, una scorta infinita di quei momenti e portarli via con me, custodendoli gelosamente per sempre.
All'esperienza in sé c'è poi da aggiungere - senza dubbio - la bravura e la competenza dei piloti che lungo tutto il percorso hanno costantemente fornito informazioni utili e curiosità sia sul volo stesso, ma anche sul territorio circostante, la sua storia e le tecniche utilizzate nel parapendio, concludendo il tutto con piccole acrobazie al cardiopalma (che sconsiglio ai più deboli di stomaco).






Se sei un'amante delle avventure più estreme o, più semplicemente, la tua curiosità ti spinge a provare questa esperienza, potrai contattare i piloti sul loro sito ufficiale o sulla pagina Facebook Parapendio Tandem Capaccio - Paestum.  
Per raggiungere il luogo interessato - invece - ti basterà lasciare l'autostrada all'uscita di Battipaglia, proseguire attraverso la SS18 verso Paestum e - una volta lì - seguire le indicazione stradali per il Santuario.






Alla prossima avventura!

lunedì 11 aprile 2016

Il Volo dell'Angelo: emozioni ad alta quota.




"E' qui, da queste creste inchiodate al cielo,
che spiccano il volo angeli e streghe
all'inseguimento dei falconi,
principi delle vette,
sul confine incerto
fra la veglia e il sogno."

Mimmo Sammartino, Vito Ballava con le streghe.






Si sa, dacché l'uomo esiste uno dei suoi più grandi desideri è sempre stato quello di volare.
E - in fondo - come non potrebbe?
Vuoi mettere la sensazione di sentirsi librare nell'aria, leggero come una piuma, così in alto da avere la sensazione di poter toccare il cielo con un dito?! 
Così, col passare del tempo, l'uomo si è sempre ingegnato affinché questo potesse diventare realtà; oggi - infatti - è possibile solcare i cieli con i mezzi più diversi e in tutta (per quanto possibile) sicurezza.
Ma con ciò si è aperta anche un'altra possibilità, quella di unire l'esperienza del volo a momenti di pura adrenalina; sempre più persone - infatti - si avvicinano ogni anno a sport estremi come il parapendio, il paracadutismo o il bunjee jumping.




Volo dell'Angelo -  Photo by Google




Non nascondo di essere una di questi folli amanti del brivido: non mi sono ancora cimentata con i salti nel vuoto (per ora), ma ho avuto l'immensa fortuna di vivere un'esperienza un po' meno forte - ma nonostante ciò memorabile - come quella del Volo dell'Angelo.



Questa è una di quelle esperienze che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita; si tratta di avventura a contatto con la natura a 360°. Il percorso (sia per l'andata che per il ritorno) viene effettuato partendo - a tua scelta - dal comune di Pietrapertosa o da quello Castelmezzano, due meravigliosi paesini della Basilicata; durante il viaggio sarai imbragato ed agganciato ad un solido cavo d'acciaio, a quel punto sarai pronto per librarti in aria in tutta sicurezza spostandoti dalla cima di una montagna all'altra.








Avere la possibilità di vivere queste emozioni non è cosa da tutti i giorni: ci sarai solo tu nel silenzio più assoluto, guardandoti attorno potrai osservare gli uccelli volare poco distanti o la splendida vegetazione circostante, potrai sentire il brivido della velocità e l'adrenalina scorrerti nelle vene quando sarai sul punto di giungere dall'altra parte.

Non ti resta che scegliere il percorso che preferisci: la prima linea - chiamata di San Martino - parte da Pietrapertosa e, dopo aver volato per 1400 metri circa alla velocità di 110 Km/h, giunge a Castelmezzano; la seconda linea - viceversa - denominata Peschiere, permetterà di compiere il viaggio opposto, effettuando 1452 metri a 120 Km/h. 








Oltre a questa esperienza al cardiopalma, i sentieri che dovrai attraversare per giungere alle due stazioni di partenza situate tra le meravigliose Dolomiti Lucane contribuiranno ad amplificare tutte queste sensazioni: vedute mozzafiato, una natura rigogliosa e un cielo azzurro si alterneranno continuamente lungo tutta la salita.
Inoltre, una volta terminato il tutto, potrai scegliere di recarti in uno dei due paesi; qui la giornata non potrà fare altro che migliorare: passeggia tra le piccole stradine e poi corri a rifocillarti in una delle diverse osterie e ristoranti che ti si presenteranno sulla strada. E poi, trovandoci in Basilicata, sono sicura che non potrai rimanere deluso da questa gustosa cucina, ottima per rimetterti immediatamente in forma dopo lo "shock" appena vissuto.








Passiamo ora alle informazioni più pratiche.
Innanzitutto ti consiglio di accedere al sito del Volo, costantemente aggiornato, per avere conferma sulle date di apertura e chiusura della stagione o eventuali aggiornamenti in caso di cancellazioni; una volta sul portale ti basterà selezionare la data e la stazione di partenza ed acquistare i biglietti. Questi, a seconda del periodo, hanno un costo variabile tra i 35-40 €  per quello singolo e i 63-72  per quello in coppia (si, da qualche tempo è possibile - finalmente - condividere quest'esperienza con chi preferisci), inoltre sarà anche possibile acquistare biglietti aperti che sono un'ottima idea regalo per gli amanti del brivido. 
Fai poi bene attenzione ai limiti di peso previsti e alle norme richieste a proposito di abbigliamento&Co, onde evitare spiacevoli imprevisti.
Infine sarà possibile acquistare le foto o il video del volo come ricordo di questa esperienza memorabile.




E tu, hai già avuto modo di testare questa o altre esperienze simili?




Alla prossima avventura!